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La breve vita di Fabio Casartelli. Un giovane corridore, simpatico e benvoluto da tutti, vince l’oro olimpico a Barcellona. Sembra l’avvio di una brillante carriera, che purtroppo si interromperà per un drammatico incidente al Tour de France.
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Polvere, biciclette pesantissime, chilometraggi infiniti, agguati in piena corsa, atleti che riescono ad emergere, altri che si perdono e vengono completamente dimenticati dalla Storia: era questo il ciclismo durante i suoi duri esordi, sul finire del XIX secolo. Un ritratto del periodo, del grande Maurice Garin e di un ciclista dimenticato, Félix Damelincourt
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La storia di un gregario dalle caratteristiche e dalla grinta di un capitano. Wladimiro Panizza, il piccolo scalatore varesino, che sapeva sfidare ad armi pari i più affermati campioni, quando la strada cominciava a salire. Con una longevità sportiva da guinness dei primati ed una vita troppo breve, è diventato un’icona del ciclismo italiano.
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Al Tour de France del 1948 l’ormai trentaquattrenne Gino Bartali realizza una storica impresa, aggiudicandosi la sua seconda Grande Boucle, esattamente dieci anni dopo quella del 1938. E in un momento storico particolarmente drammatico, si rivela come l’uomo della provvidenza, destinato a distrarre un’Italia sull’orlo della guerra civile.
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