(Rio de Janeiro, Brasile, 04/03/1943) Un grigio plumbeo è sopra di me all’alba, mentre le strade del mondo mi conducono a Marechal Hermes, sobborgo di Rio de Janeiro, dove sopravvivo e riesco a malapena ad arrivare all’aurora del giorno dopo. Ricerco...
Se l'avessi sbagliato, mi avrebbero spedito a lavorare in fabbrica per trent'anni di fila. (Antonin Panenka) In Italia è conosciuto col nome di "cucchiaio" quel tipo di rigore battuto con un tocco smorzato e centrale al termine di una rincorsa veemente,...
(09/01/1948, Wrocław, Polonia) Jan Tomaszewski è probabilmente il più forte portiere polacco di tutti i tempi. Molti lo ricordano per la partita di Wembley contro l'Inghilterra, valida per le qualificazioni ai Mondiali del 1974, che la Polonia pareggiò grazie alle...
“Il Barça è l’esercito disarmato della Catalogna.” (Manuel Vázquez Montalbán, 1999) Per la Catalogna la caduta di Barcellona il 26 gennaio 1939, e l’entrata in città dell’esercito falangista del generale Franco, non era stata soltanto il capolinea della democrazia, ma...
Noi abbiamo battuto la Francia. E dal momento che voi ci avete battuti per 5-0, batterete certamente anche la Francia.     (Ho Chi Minh, presidente nord vietnamita, congratulandosi con i giocatori algerini del FLN a margine dell’incontro FLN-Nord Vietnam...
(26/07/1931 Itabirito, Brasile - 21/04/2006 Belo Horizonte, Brasile) Il calcio, senza spettacolo, non è il calcio. (Telê Santana) Per i tifosi brasiliani le sconfitte inaspettate ai mondiali del 1950 contro l’Uruguay e del 1982 contro l’Italia sono ricordate ancora oggi come tragedie...
Oltre al danno, anche la beffa. «Ma come, siamo retrocessi e dobbiamo anche partecipare alla Coppa delle Coppe?». Un caso più unico che raro nel panorama del calcio europeo, figlio di un regolamento che mai aveva posto vincoli o...
(13/03/1967 Medellín, Colombia - 02/07/1994 Medellín, Colombia) La morte nel calcio Per il calcio si gioisce e si piange, si esulta e si soffre, si ride e si scherza: un gol, una parata, un qualsiasi gesto atletico del nostro campione preferito...
Il mio sogno? Raggiungere una finale ed esserne il giocatore decisivo. Spesso, ad un atleta, non è sufficiente un'intera carriera per fare in modo che il proprio nome venga stampato sugli almanacchi o celebrato dalle generazioni future, ottenendo quella che gli antichi...
29 Giugno 1986. La Nazionale argentina ha da pochi minuti sollevato al cielo dell’Azteca la Coppa del Mondo. Negli spogliatoi, nel bel mezzo della festa, il commissario tecnico della Selección, Carlos Salvador Bilardo, non riesce a trattenere le lacrime...

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