Il 24 aprile del 1996 la selezione nazionale islandese partì per un'amichevole da giocarsi a Tallin contro la nazionale locale. Il 34enne (avrebbe compiuto i 35 di lì a sei giorni) Arnór Guðjohnsen, attaccante dell'Örebro, squadra svedese, oltre che...
Ventisette foglie d’argento che illuminarono l’autunno della vecchia Europa E’ un libercolo piccolo, leggero, quasi tascabile. Lo rigiro tra le mani. E’ veramente strano che possa contenere e raccontare tutta l’incredibile storia di ventisette omoni neri, grandi e potenti, che...
La favola malinconica di un colono portoghese Questo era Eusebio Da Silva Ferreira. Chiamato da tutto il mondo con il solo nome di battesimo, perché il mondo ha bisogno di miti semplici, “trasportabili” con facilità e cancellabili in fretta, quando...
Questa è la storia di come il Kimberley, modesta squadra di Mar del Plata, finì in Mondovisione, e di come il distratto Henri Patrelle perse il lavoro. 10 giugno 1978, Mar del Plata, Coppa del Mondo. Per l'ultimo turno del...
Nel 1974 la competizione tra le leghe di hockey su ghiaccio nordamericane National Hockey League e World Hockey League era così serrata che la prima decise di anticipare il proprio draft per evitare che la seconda potesse ostacolare la...
“Quando cade l’acrobata, entrano i clown” è stato l’amaro commento di Michel Platini, al termine di quella che si è rivelata una delle più orrende giornate per il calcio e per lo sport: il 29 maggio 1985 allo Stadio...
Quando lo sport riesce a sollevare l’anima e farla volare lontano Con voi non gioco più e la palla è mia e me la porto via! Dai va bene, tiralo tu il rigore. Ok ma è l’ultma volta che gioco con voi...
“You cannot be serious” e le altre marachelle del più estroso dei tennisti Talento allo stato puro, genio cristallino, follia (un pò studiata) sul campo. In una parola McEnroe! Mancino irriverente che mise tutti in fila dal 1981 al 1984....
Destini che si incrociano, senza sfiorare la palla. Il doppio passo è la finta perfetta. E’ semplice, non richiede troppi funambolismi, è assurdo, perché nega il senso stesso del gesto tecnico. Il doppio passo è una beffa, ti lascia sul...
Il celebre gol di mano di Maradona all’Inghilterra nel Mundial messicano del 1986 è tuttora il simbolo della “furbata” nella storia dello sport. Eppure, non è assurto a simbolo negativo in assoluto e rivedendolo, non suscita l’indignazione che forse meriterebbe....

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